Prof. Dott. Gianclaudio FOSSATI

Libero Docente in Patologia Chirurgica e Specialista in Chirurgia Generale (Università di Torino)

Specialista in Auricoloterapia (Università di Parigi)

Advanced Master in Omeopatia e Omotossicologia (A.M.I.O.T – Milano)

Prof. Dott. Gianclaudio Fossati ​

Sono Gianclaudio Fossati, sono un medico e svolgo attività libero-professionale come specialista in Auricoloterapia, applicando le conoscenze acquisite attraverso la mia pluriennale esperienza,

sono un appassionato di montagna,

sono un Alpino (in questo Corpo ho svolto a suo tempo il mio servizio come medico di battaglione).

Ho conseguito  l’Advanced Master in Omotossicologia e seguito le sue evoluzioni in Physiological Regulating Medicine (PRM), in Low Dose Medicine (Medicina dei bassi dosaggi), nella Microimmunoterapia e nella Medicina dei Sistemi che, in un’ottica di interconnessione, mi permettono di comprendere meglio le relazioni tra i diversi aspetti della salute umana (Medicina Biologica).

Ciò che mi piace particolarmente della PRM è che è centrata nel curare la persona e non solo la malattia, agisce sulle cause e non solo sulla soppressione dei sintomi ed infine considera l’uomo nella sua globalità mente-corpo, permettendomi un approccio terapeutico altamente personalizzato.

A ciò unisco la mia esperienza nel campo della medicina tradizionale: sono stato per 22 anni Primario di Chirurgia Generale tra l’Ospedale di Rivoli e l’Ospedale Martini di Torino.

Sono autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche e socio di diverse Società Scientifiche:

  • Associazione Italiana di Neuro-Auricoloterapia (AINA),
  • Società Francese di Auricoloterapia (SOFA),
  • Associazione Medica Italiana di Omotossicologia (AMIOT),
  • Centro Studi di Terapie Naturali e Fisiche,

Fra le molteplici indicazioni dell’Auricoloterapia, che fanno parte della mia attività clinica, il mio interesse scientifico si concentra sullo studio e il trattamento dello stress, argomento approfondito nel mio libro 
“STRESS – Tra esperienza clinica e proposta terapeutica in AURICOLOTERAPIA” ove analizzo  la sindrome nei suoi aspetti fisiopatologici, clinici e psicosociali.

Il mio obiettivo è il benessere dei miei pazienti attraverso cure innovative e integrate.

Auricoloterapia

Disciplina medica neurofisiologica basata sul fatto che sul padiglione auricolare esiste la stessa mappa somatotopica, cioè la stessa carta topografica presente nel cervello, ove è rappresentato tutto l’organismo in forma molto dettagliata. Questo è il risultato del continuo scambio tra cervello e orecchio, collegati da ben cinque nervi, delle informazioni giunte ad essi durante la vita fetale da tutti gli organi in via di sviluppo; informazioni che vengono appunto fissate nelle carte topografiche dell’ organismo presenti su entrambi. Ne consegue che, in ambito clinico, stimolando opportunamente punti specifici dell’orecchio, otteniamo precise risposte da parte del cervello che presiede al funzionamento di tutto l’organismo. Il padiglione auricolare è la tastiera o il touch-screen, mentre il cervello è il computer, col quale attraverso l’orecchio possiamo dialogare: richiamare la sua attenzione su organi o funzioni onde stimolare il suo intervento al fine di ristabilire un equilibrio alterato.

Indicazioni Terapeutiche più frequenti:

✓ Stress
✓ Ansia/attacchi di panico
✓ Depressione/umore variabile
✓ Disturbi del sonno
✓ Affaticamento persistente
✓ Lombo-sciatalgia
✓ Cervicalgia
✓ Nevralgie

✓ Dolori artro-muscolari
✓ Gastro-duodeniti
✓ Reflusso gastro-esofageo
✓ Colon irritabile
✓ Disturbi mestruali
✓ Disturbi della menopausa
✓ Fame eccessiva/compulsiva
✓ Disassuefazione dal fumo

Medicina per il benessere

Premessa importante è il dettato della Organizzazione Mondiale della Sanità che ormai da anni ha modificato la definizione di salute non più come semplice assenza di malattia, ma Salute come benessere psicofisico. La Medicina ha subito recentemente una importante evoluzione non soltanto in ambito scientifico e tecnologico, ma anche e soprattutto di tipo concettuale. Sia in Medicina che in Chirurgia, nelle loro svariate specialità, si è sempre più fatto strada il concetto, oggi irrinunciabile, di MININVASIVITÀ, in altri termini di invadere il meno possibile l’organismo. In Chirurgia tale concetto si è ormai universalmente affermato con l’avvento delle tecniche videoscopiche e robotiche, dette appunto mininvasive.